mercoledì 11 marzo 2020

CASTELPAGANO IN UN FRAME






Ubicato a 545 metri di altitudine, a Sud-Ovest del promontorio del Gargano, nel comune di Apricena, Castelpagano, di cui rimangono poche rovine, faceva parte di un borgo la cui origine è incerta. La sua posizione elevata era ottima all'epoca per controllare il territorio sottostante e oggi consente una vista stupenda verso il Gargano e i monti del Molise da una parte e tutto il Tavoliere dall'altra.






COME ARRIVARE

Castelpagano è un antico insediamento posto su un'altura del nostro promontorio del Gargano. La strada per arrivarci partendo da Foggia è abbastanza semplice, ovvero quella per Apricena (altro borgo caratteristico famoso per le sue cave) e continuando poi in direzione di San Marco in Lamis. 

Il viaggio è piacevolissimo, il paesaggio è il tipico dauno, con grandi distese coltivate che si perdono a vista d'occhio. In una buona oretta di strada sei giunto a destinazione, si parcheggia la macchina e si cammina lungo lo sterrato che porta al vero e proprio sentiero percorribile a piedi.


PASSATO E PRESENTE

Non si conosce l'età di fondazione precisa della rocca ma si crede sia antecedente alla nascita di Apricena, quindi la seconda metà del IX SEC. L'età fiorente è quella di Federico II, che la restaurò per i suoi svaghi e per la caccia e successivamente passato sotto il feudo dei Manfredi, figlio di Federico e fondatore della stessa Manfredonia. 

Ora di tutto questo resta ben poco, solo ammassi di pietra, ma il paesaggio che si apre ai vostri occhi è a dir poco incantevole.

Lungo il tragitto è possibile incontrare molti gruppi di turisti o escursionisti, il sentiero si presta tantissimo al trekking e al trial, per le sue numerose salite e discese. Puoi incontrare maialini e cavalli che pascolano tranquilli, per questo motivo invito tutti, anche qui, a fare molta attenzione ai propri cani, in particolare per quelli un pò burberi nei confronti degli altri animali come nel caso della mia bitch Raissa.

La camminata fino alle rovine durerà un ventina di minuti quindi chiunque può farla senza problemi. Una volta raggiunta la rocca puoi ristorarti sulle macerie e ammirare il tavoliere nella sua bellezza.

Castelpagano è la meta perfetta per una gita fuori porta per respirare natura e storia al contempo, fidatevi...trascorrerete un giornata inebriante e rigenerante per voi e i vostri cani! 

Consiglio: portatevi da mangiare roba easy e ristoratevi in cima, ammirate il paesaggio, respirate e rilassatevi. 

Tutto il resto è noia!!
Baci stellari





martedì 10 marzo 2020

BOSCO MACCHIONE: THE WHOLE NATURE

"Bosco Macchione padroneggia il territorio con le sue maestose querce secolariLa natura incontaminata protegge da migliaia di anni i suoi numerosi abitanti".


LA MIA IDEA DI GITA FUORI PORTA

Cercate di visitare qualsiasi posto in periodi "diversi", giorni infrasettimanali , domeniche invernali o giornate in cui sei sicuro di non incontrare nessuno eccetto me, Raissa e i miei amici sociopatici, amanti della natura e della solitudine dei numeri primi.

Le nostre escursioni sono sempre in zone limitrofe, "un'andata e ritorno", per scoprire cosa la nostra terra può regalarci e quali paesaggi vedere. Così, ogni santo giorno libero, mi carico di crocchette, acqua, guinzaglio e museruola (mai dimenticarsela), butto tutto in macchina insieme al cane e... viaaa pronte per un nuovo viaggio!!


Potremmo sembrare delle persone normali se non fosse che il mio caro amico Roberto (che presto imparerete a conoscere insieme agli altri), tutte le volte che ci troviamo in un bosco, in una pineta (ma potrei dire anche nel giardino di una casa qualunque), esordisce dicendo: "se passi 2 ore al giorno in natura abbracciando di tanto in tanto un albero, sei rigenerato per una buona mesata!" e noi, come tanti imbecilli, gli crediamo. 

Ma passiamo alle cose serie...


COSA FARE

Bosco Macchione è il posto ideale per trascorrere un bella giornata "green", lontana solo pochi chilometri dal capoluogo foggiano, a ridosso dei comuni di Deliceto e Bovino (2 borghi bellissimi che invito tutti a visitare). Le sue querce secolari ne delineano il perimetro, mentre la variegata flora e la fauna ne caratterizzano i colori, i suoni e gli odori. In giornate fortunate è possibile incontrare ricci, falchi, cinghiali e tanto altro ancora.

Siamo stati in una soleggiata mattina di Febbraio, 
non era troppo freddo, la neve sie era posata forse la sera prima ed era ancora fresca. La giornata ideale per girare con Raissa!

Seguendo particolari sentieri, lungo le vecchie piste mulattiere, è possibile raggiungere un antico casolare che fungeva un tempo da rifugio per i pastori e divenuto ora un centro polivalente.
Il laghetto, l'area pic nic, l'area giochi per i più piccoli e i diversi barbecue posti qua e là creano la situazione perfetta per scampagnate in famiglia, tra amici o in solitaria con il tuo amico a 4 zampe.
Un'intera giornata a correre su e giù, a destra e a sinistra, a scavare fosse, a inseguire uccellini, a mangiare la neve: un bel da fare per i cani!!!
Voto 10.

DOVE MANGIARE

Mentre i cani distruggono la flora, gli umani possono rigenerarsi in un fantastico agriturismo che allieterà gli occhi ma soprattutto i palati ("e vedi che ti mangi" cit).
Piana delle Mandrie, a
lle porte di Bovino, (che come ho già consigliato tappa obbligatoria se siete in zona)  è un posto ricco di tradizioni e di cultura, caratterizzato da cucina tipica e buona carne... ne resterete affascinati. Il locale è provvisto di tavoli fuori durante la stagione estiva ed è circondato da piccole stalle di asinelli e maiali. Ovviamente tutto  rigorosamente pet-friendly.


Piana delle Mandrie - Bovino - FG

Ordunque, buona gita e soprattutto buona mangiata to all of you!!!