MONTE CALVO: TREKKING A 4 ZAMPE
Chiamato anche "Tetto del Gargano", Monte Calvo è la cima più alta tra quelle che compongono il promontorio. Superato San Giovanni Rotondo, direzione Cagnano Varano, si apre un piccolo, grande sentiero sterrato circondato da cespugli di more selvatiche (buonissime oltretutto). L' imbocco del sentiero non è facilissimo da beccare, conviene affidarsi al caro vecchio google map! Una volta arrivati si può lasciare la macchina lungo la strada e con tanta buona volontà, acqua, un paio di scarpe comode e guinzaglio alla mano inizia l'avventura!!
IL PERCORSO
Si parte dalla fitta vegetazione del parco nazionale del Gargano: consiglio vivamente di stare attenti ai propri cani, perché facilissimo incontrare animali lungo il tragitto. Ho perso Raissa nel giro di 30 secondi... l'ho trovata ad abbaiare a tutte le mucche e vitelli che abitano questi luoghi. Leggende narrano di persone che hanno visto addirittura lupi!!
Ergo: attenzione, prudenza e via!!!
Sono quasi 20 km di trekking, lieve inclinazione e media difficoltà. Mettetevi una mano sul cuore e iniziate a camminare finchè le gambe vi accompagnano.
Ci sono parecchie aree di sosta con tavoli, panche e posti dove accendere la brace... ("la brace accesa" cit.), ma tutto questo lo si trova solo nella parte iniziale del percorso. Non so chi sia stato... vorrei, però, fare una standingovation a chi ha creato il tragitto fino in vetta. Una sentierino di circa 6 km che incontri a metà strada e che ti porta in cima fatto completamente di ciottoli, posizionati in maniera cosi meticolosa che sembra quasi di stare sul set del Signore degli Anelli.
Da qui in poi il paesaggio cambia completamente, niente più alberi ne vegetazione boschiva, solo distese di erba secca e sassi. Non a caso si chiama Monte Calvo.
Percorsi pazzi per gente pazza!!
LA VETTA
Monte Calvo si innalza a circa 1066 m dal livello del mare, la salita non è ripidissima ma comunque 10 Km in pendenza li avverti tutti, soprattutto se, come noi, ti avventuri un sabato di fine agosto in pieno giorno, con i tuoi bei 30 gradi fissi che caratterizzano il tipico clima foggiano, meglio noto come caliggia!!
Quindi arrivi su, tutto sudato, stanco, con la lingua a terra (il cane ormai è morto e non sei sicuro se è lui che trascina te e sei tu che trascini lui) e dove le uniche cose che vorresti sono un letto, una doccia fredda e del buon junk food... ed è proprio allora che alzi il capo, sgrani gli occhi e pensi: ok sono morto e nessuno mi ha avvisato. Risulta alquanto difficile descrivere il panorama con delle semplici parole... è un qualcosa di emozionante. Una visione a 360 gradi: da una parte tutto il golfo di Manfredonia, dall'altra l'interno della daunia, le Isole tremiti in lontananza con San Nicola, il Lago di Varano e the last but not the least, ladies and gentlemen la signora Maiella!!!
Vi auguro di trascorrere una piacevole giornata con il vostro cane e vi auguro soprattutto di scoprire il nostro territorio che sa sempre regalarci grandi scenari ed emozioni.
Ps. ci sono tantissimi cespugli di more selvatiche lungo la strada... non fartele scappare!
Kisses!!


